Le donne nude
C’è una giusta indignazione, recentemente, per la mercificazione del corpo femminile – per la mercificazione della FIGURA femminile, direi, per la sua riduzione ad un unico ruolo, quello di oggetto sessuale. Indignazione che condivido – non perchè, come sento dire, io “ritenga che le donne debbano fare del loro corpo quel che voglio io” (ci mancherebbe altro: libertà è proprio far di se stessi quello che si vuole), bensì perchè trovo ingiusto che non si prevedano altri ruoli per le donne se non a prezzo di fatiche maggiori rispetto a quelle che deve sostenere un uomo.
Ma mi irrita da morire sentir dire che la colpa sia di comunicazione e pubblicità. Non che io ami la pubblicità in sè, come consulente di marketing ritengo sia uno strumento da superare (dove non è già superato); ma nessuno che faccia pubblicità, o ancor più che faccia comunicazione, con un minimo sindacale di serietà, competenza e professionalità pensa davvero che mettere una donna nuda di fianco ad un prodotto lo faccia vendere di più.
Una persona che stimo molto professionalmente (e che mi sta anche parecchio simpatica umanamente), Gianni Lombardi, ha scritto un pezzo su questo argomento che trovo illuminante. E’ qui. Leggetelo.
Saluto veloce! complimenti e buona serata
Grazie mille! Benvenuta